Quartiere Shangai a Livorno


24 MAGGIO – Laboratorio Intergenerazionale di Antropologia Visiva. Adulti e bambini dialogano attraverso “oggetti del cuore”. Gli abitanti portano oggetti significativi che vengono fotografati e raccontati; i bambini ne rielaborano la storia tramite il disegno, creando un archivio di quartiere che unisce memoria e fantasia.
L’Associazione Circuito Urbano Temporaneo propone un’attività laboratoriale legata alla pratica di archivio familiare, coinvolgendo il racconto, la memoria e la creatività, con l’utilizzo del mezzo fotografico e del disegno. L’attività vedrà la collaborazione di più generazioni, con il coinvolgimento degli abitanti di età adulta in dialogo con bambine e bambini del quartiere. Per rendere possibile l’attività nel pomeriggio che si è svolta il 24 Maggio nelle settimane precedenti è stata diffusa la seguente richiesta agli abitanti adulti del quartiere:
“Rispolvera la memoria mettendo mano ad un oggetto che racconta la tua famiglia! Qualche cassetto custodirà un oggetto che conservi gelosamente da un trasloco all’altro, che sopravvive ad ogni pulizia di primavera, che tieni in bella vista sul comodino, sulla credenza o chiuso in un armadio per evitare che prenda polvere… Dove sono conservati nella tua casa gli oggetti che consideri ricordi di famiglia? Bauli, armadietti, cassettiere o …. Prima di tutto, dobbiamo cercare questo grande tesoro con molta cura, pensando bene alla storia che lo caratterizza e al motivo della sua importanza personale e collettiva.
• Una volta trovato, prendilo e osserva con calma quello che hai tra le mani. Può essere un oggetto recente o più vecchio, dall’aspetto particolare e dall’uso insolito o un oggetto quotidiano, che ogni giorno ci regala la sua funzione e porta i segni dell’usura e del tempo di utilizzo.
• Guardalo pensando alla storia che lo caratterizza e che lo rende unico e irrinunciabile, lasciati trasportare dai ricordi, dalla bellezza, ridi, commuoviti, lasciati sorprendere. E’ stato difficile? Come mai hai scelto proprio quello? Prova a raccontare ad alta voce cosa rappresenta per te e perché lo hai scelto tra tanti altri. Eccoci arrivati, vi proponiamo la nostra richiesta:
• Portatelo con voi il giorno del laboratorio per mostrarlo alle bambine e ai bambini e raccontare a tutti noi la sua storia. Sarete voi a custodirlo, l’oggetto sarà fotografato da un fotografo professionista e tornerà con voi a casa. Le immagini degli oggetti e le storie che vorrete condividerci diventeranno un piccolo archivio di quartiere, ogni scheda porterà il vostro nome creando un racconto collettivo che rappresenta la comunità abitante del quartiere Shangai. Le bambine e i bambini guardando gli oggetti e ascoltando le storie realizzeranno una loro versione con il mezzo del disegno, aggiungendo altra memoria al vostro contributo e dando una nuova lettura della storia grazie alla fantasia e all’immaginazione.”









18 DICEMBRE – Mostra Diffusa Notizie da Shangai. Installazioni fotografiche diffuse. Esito di un laboratorio urbano che trasforma le facciate dei palazzi in superfici narrative. Foto e interviste raccolte tra cortili e strade restituiscono la voce agli abitanti, celebrando il quartiere come organismo vivo e custode di bellezze inattese.
NOTIZIE DA SHANGAY | mostra fotografica diffusa
a cura di CUT Circuito Urbano Temporaneo
Fotografie di Laura Bertolini, Luisa Bertolini, Roberta Razzauti, Paola Licheri, Stefania Rinaldi e Simone Ridi.
Immagini storiche di famiglia di Laura Mennella
Testi estrapolati dalle interviste agli abitanti e dai materiali di archivio raccolti durante le giornate di esplorazione.









Un racconto visivo e corale che nasce dal cuore del quartiere Shangay di Livorno. Notizie da Shangay è una mostra di fotografia e testimonianze di comunità, frutto di un laboratorio urbana realizzata attraverso la metodologia sviluppata dalla realtà indipendente CUT Circuito Urbano Temporaneo, già sperimentata in diverse periferie italiane utilizzando pratiche legate all’Arte Contemporanea.
Durante il laboratorio le fotografe e i fotografi, coinvolti attraverso una call aperta, hanno attraversato vie, cortili, palazzi e storie, ascoltando voci e osservando gesti che spesso passano inosservati. Ne nasce un mosaico di sguardi che racconta il quartiere inteso come organismo vivo, abitato da persone custodi di memorie, bellezza inattesa e quotidianità che cambia.
La mostra è stata inaugurata il 18 dicembre in via Fratelli Bandiera 23, nel cuore di Shangay. La mostra si estenderà anche all’esterno, con installazioni fotografiche e testuali sui palazzi del quartiere, trasformando le facciate in superfici narrative, portando le immagini nello spazio pubblico e restituendole alle persone che lo abitano. Un invito a guardare, a entrare, a scoprire, a trovare, dentro un quartiere, una storia che parla a tutti.












All’interno del progetto tra Garibaldi e Shangai territorio e reti di animazione. Comune di Livorno in partenariato con ARCI Comitato Territoriale di Livorno con il concorso finanziario dell’unione europea, della repubblica italiana e della regione toscana, finanziato con decreto dirigenziale della regione toscana n. 7920/2025.
