Muovere le Montagne | Antropologia della Festa

Progetto di Meri Iacchi a cura di Stefania Rinaldi

Il progetto si articola su tre diverse fasi di realizzazione:

FASE 1 |Antropologia della festa

Il progetto Muovere le montagne vede una sua prima fase di realizzazione con i video “antropologia della festa” , in una momento pratico di studio del paesaggio umano e del territorio di quella parte della Calabria che si affaccia sulla costa viola, di cui Palmi rappresenta un fulcro di tradizioni e racconto. E’ da considerarsi un primo importante contatto con tutta la comunita palmese.

Il progetto ha previsto la partecipazione attiva della comunita legata alla festa, grazie all’evento unico della Varia di Palmi, riconosciuto dall’UNESCO e diventato punto focale di tutte le feste di tradizione di cui il territorio della provincia di Reggio Calabria e in particolare la Piana e ricco. Abbiamo analizzato gli elementi di questa antica festa, rileggendoli con la partecipazione del comitato e dei cittadini in chiave contemporanea. Il particolare uso della forza fisica e della fatica che ha il suo culmine durante “a scasata” un’insieme di corpi che crea Corpo unico diventa protagonista del racconto. L’elemento umano, tipico della danza dei Giganti Mata e Grifone, delle antiche processioni nel movimento oscillante del vascello che trasporta il Capello della Vergine, nei portatori di San Rocco seguiti dagli Spinati, nelle numerose celebrazioni delle Madonne e del Crocifisso, diventa suono e si unisce al rullo incessante dei tamburi e dalla banda che accompagnano tutte le manifestazioni di festa e tutti gli eventi collaterali ad essa collegati. Antropologicamente lo sforzo fisico rappresenta la catarsi, la trasformazione che attiva le energie e le combina. Non a caso la processione di San Rocco viene effettuata a piedi scalzi e in passato durava oltre 4 ore.

Abbiamo quindi realizzato una serie di video legati a questi specifici aspetti del Culto.

Perche il tema della Festa?

“la festa possiede una forza conservatrice e rigenerativa: muta di volta in volta anche quando viene celebrata esattamente come era in origine. La festa coniuga traduzione e innovazione, mescola in maniera creativa passato e presente, inserendo nuovi valori sui vecchi modelli ,attribuendo nuovi significati a simboli del passato” (Cit.) “La festa e un evento centrale dal punto di vista del contatto e dialogo tra culture, e un importante momenti di incontro.. e un metodo di interazione sociale, organizzazione di attivita di gruppo e svolge azione mediatrice tra passato e presente di una comunita”(“Antropologia della festa, vecchie logiche per nuove performance”, Laura Bonato, 2017 Franco Angeli editore)

FASE 2 |La Tradizione in Mostra

FASE 3 | Esportazione del Rito