
Fontane | Sotto i nostri piedi scorre l’acqua Pratiche artistiche per la valorizzazione del patrimonio storico idrico della Città di Livorno
Il progetto è realizzato con il supporto di Toscanaincontemporanea2025 – Giovanisì – Regione Toscana, con il patrocinio del Comune di Livorno.
Residenza artistica del collettivo CUICUOCUA – Yonel Hidalgo Peréz, Andrea d’Amore, Federico Cavallini, Pieralli Saverio, a cura di Stefania Rinaldi
Un progetto di CUT | Circuito Urbano Temporaneo in collaborazione con l’ Archivio di Stato di Livorno e Piccolo Museo MATERIALE.
Coinvolgimento dell’IC Benci Borsi di Livorno, all’interno dell’accordo di rete per l’alleanza formativa La Scuola Che Cammina.

Il progetto si pone come obiettivo di divulgare con una modalità innovativa la conoscenza, l’affezione e la cura del patrimonio dei beni culturali livornesi mappati in una geografia di memoria dell’acqua rappresentata dalle sue fontane, con l’obiettivo di portarli all’attenzione della cittadinanza in nuova forma narrativa grazie al lavoro artistico del collettivo contemporaneo CUICUOCUA, alla collaborazione nella ricerca con l’Archivio di Stato di Livorno e al coinvolgimento attivo degli abitanti della città di Livorno.
Le azioni proposte saranno legate ad una residenza artistica, ad attività di laboratorio con le scuole e mediazione con la cittadinanza finalizzati alla realizzazione di nuove immagini, podcast audio, raccolta di testimonianze e racconti attraverso un form on line, culminanti ad Aprile 2026 in un festival finale caratterizzato come restituzione fotografica diffusa sul territorio di una serie di eventi performativi negli spazi pubblici e privati rappresentando le fontane oggi presenti, dismesse in passato, inattive, non più esistenti.
Il progetto si propone di valorizzare il ricco patrimonio culturale rappresentato dalle fontane e dai percorsi d’acqua storici, elementi identitari del paesaggio urbano stimolando attraverso la visione immaginifica degli artisti una maggiore cura e tutela da parte delle comunità abitanti. L’acqua, intesa non solo come bene naturale ma anche come testimone del passato, diventa il filo conduttore di un percorso che mira a creare nuova memoria collettiva attraverso una conoscenza e una riscoperta dal valore scientifico portata avanti dalla collaborazione con l’Archivio di Stato di Livorno e azioni e pratiche artistiche contemporanee che rileggono e portano alla luce nuove possibilità narrative di luoghi che spesso siamo abituati a percorrere con distrazione.
L’uomo è sempre stato strettamente connesso all’acqua, collegando a questo elemento la sua stessa esistenza. Basti pensare ai molteplici utilizzi dell’acqua, dall’alimentazione ai trasporti e all’edilizia, tanto che non c’è settore in cui non sia contemplata e per proprio questo si è presto arrivati ad elevarla a simbolo per la dimostrazione del potere socio economico del singolo o di una città. L’oggetto dimostrativo di questa condizione di benessere e importanza è quindi la fontana. (monumento / risorsa). La grandissima varietà degli elementi e delle forme non permette una classificazione né degli uni né delle altre. Si può soltanto stabilire una certa differenziazione tra le fontane a scopo pratico e quelle a scopo decorativo. Nelle prime, diffuse nei periodi nei quali la fontana era destinata principalmente a fornire acqua, per tutti gli usi pubblici e privati, questa è distribuita in modo che sia facilmente raggiungibile. Nelle altre invece, che costituiscono una grandiosa caratteristica delle dimore signorili e dell’edilizia pubblica dei periodi più ricchi ed evoluti, la distribuzione dell’acqua cerca soprattutto l’effetto decorativo senza preoccuparsi della sua utilizzazione pratica.
Nello specifico, partendo dall’etimologia del termine FONTANA – una composizione architettonica o scultorea, o l’una e l’altra insieme, di mole più o meno importante, destinata a ricevere con mezzi artificiali o spontaneamente da sorgenti naturali dell’acqua, e a distribuirla in vario modo sia in vista di uno scopo utilitario, quale è quello di fornire l’acqua che la popolazione possa attingere, o di funzionare, per la loro speciale destinazione, da abbeveratoio, lavatoio, ecc., sia per una funzione estetica quale la decorazione di centri cittadini, piazze, giardini, parchi e ville – il gruppo artistico CUICUOCUA curato da Stefania Rinaldi propone un progetto che fonde ricerca storica, creatività collettiva e innovazione, con l’obiettivo di recuperare e rivitalizzare la memoria delle fontane dismesse e scomparse di Livorno attraverso un percorso che celebra il patrimonio urbano materiale e immateriale del territorio e la partecipazione della comunità nell’immaginario e nell’immaginazione degli oggetti fontana. CUICUOCUA rielaborerà fonti e memorie storiche per creare fontane immaginifiche realizzate in forma di tableau vivant che arricchiranno in programmi estemporanei lo spazio pubblico.
FORM ON LINE DI RACCOLTA: https://forms.gle/6g4szvjKpE1Zw7qNA
CUT | Circuito Urbano Temporaneo ETS
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TEL. 3293233936
CUT | Circuito Urbano Temporaneo ETS si pone fin dal principio l’esigenza di indagare il mondo contemporaneo utilizzando i mezzi artistico e ambientale come motori di consapevolezza, rigenerazione, aggregazione e partecipazione. Favorisce momenti di riflessione e approfondimento dei codici che regolano la società con azioni finalizzate alla crescita del tessuto collettivo, stimolo per il cittadino attivo. Promuove il territorio e valorizza le persone mirando alla formazione di cittadini attivi tramite l’arte contemporanea, la diffusione di buone pratiche e con il coinvolgimento delle realtà locali per far comprendere che la cultura rappresenta la prima risorsa per lo sviluppo della società. la realtà è da sempre impegnata a rileggere e rigenerare aree in stato di non utilizzo e spazi residuali attraverso l’attivazione di processi educativi, didattici, di relazione e inclusione sociale.
