
>>> Domenica 17 dicembre
>>>Dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00
>>>Presso MATERIALE Project Room, Via Santa Trinita n 71
Prima restituzione di TEATRO INDigitale, un progetto sull’accessibilità del prodotto culturale e dei materiali d’archivio grazie al digitale e allo strumento del teatro.
Durante la giornata lo spazio in centro storico diventerà sede dell’installazione digitale che prevederà l’intervento di supporti multimediali come proiezioni, suoni e rumori in una interazione per e con l’attore estendendone la presenza e la capacità di comunicare, creando immagini e linguaggi condivisi per allargare la fruizione di nuovi pubblici, grazie anche alla presenza fisica attiva che amplifica e rende più complessa, estesa e accessibile la partecipazione emotiva e sensoriale. L’elemento umano rimane il centro, per chi lo fa e per chi lo guarda, ma per il teatro si aprono nuove frontiere grazie alle caratteristiche di immersione, integrazione, ipermedialità, interattività, narratività non lineare propri del sistema digitale: la performance si arricchisce e crea ambiti teatrali multiformi e condivisi, arrivando all’elaborazione di una nuova drammaturgia multimediale aperta a tutti e a tutte le modalità di fruizione sensoriale.
Quindi il teatro diventa digitale senza perdere la sua essenza e crea digital performance.

Il progetto si pone la finalità di creare un prodotto culturale accessibile per le disabilità.
La caratteristica unica del format è quella di essere frutto della formazione di operatrici e operatori culturali e di poter creare prodotti creativi legati nello specifico all’abbattimento delle barriere di alcune disabilità di tipo uditivo e visivo. La progettazione di produzione di supporti audio in forma di traccia ascoltabile e podcast permetteranno l’accesso ad ipovedenti e non vedenti al materiale di documentazione, con il racconto audio di immagini unito alla raccolta di tracce sonore atte ad arricchire il prodotto. All’interno dell’installazione saranno presenti anche immagini e prodotti video dal materiale audio adatte a mediare per utenza non udente. Inoltre la possibilità di sviluppare una diversa narrazione legata alla lettura artistica dell’immagine mediata dalla pratica performativa dell’attore teatrale diventa valore aggiunto e tratto distintivo del progetto.
Il progetto di CUT Circuito Urbano Temporaneo vede la collaborazione della curatrice Stefania Rinaldi, del fotografo Simone Ridi, dell’attore e regista teatrale Massimo Bonechi e della realtà Spazio Teatrale All’Incontro.
L’installazione e’ organizzata all’interno del calendario redatto in occasione della giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Il 3 Dicembre presso la sede di Teatro Allincontro il processo dietro il prodotto multimediale è stato presentato al pubblico ed è frutto di una serie di laboratori che hanno visto il coinvolgimento diretto degli utenti dei centri diurni La Margherita e Il Girasole di Prato.



Il progetto è realizzato grazie al patrocinio e contributo del Comune di Prato.
Per informazioni:
MAIL: cutcircuitourbanotemporaneo@gmail.com
TEL: 3293233936
